| Abbazia del Goleto |
Sant’Angelo dei Lombardi è per tanti motivi una delle capitali dell’Alta Irpinia. Il paese si distingue infatti per cultura, posizione e importanza delle sue sedi istituzionali, fra le quali spicca in maniera particolare la sede cattedrale dell’arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi, Conza, Nusco e Bisaccia.
A poca distanza dal suo centro storico, Sant’Angelo dei Lombardi vede nascere il fiume Ofanto, che poi scendendo verso la Puglia scaverà la valle sulla quale si affacciano tutti gli altri paesi dell’Alta Irpinia. Bellissimo, per valore artistico e storico è il complesso monumentale dell’Abbazia del Goleto, tra le tappe fondamentali di qualsiasi itinerario turistico in provincia di Avellino.
Nel suo piccolo centro storico, sempre in vista di magnifici panorami sulle valli circostanti, Sant’Angelo dei Lombardi custodisce due monumenti sicuramente meritevoli di attenzione. In alto sulle case si erge un possente castello di origine medievale, del quale colpiscono soprattutto il fortissimo impianto murario, un’alta torre, il cortile interno e pregevole loggiato seicentesco.
Al centro del paese invece, ancor più bella e preziosa, si può ammirare la Cattedrale di Sant’Antonino Martire, tra i gioielli artistici e architettonici più conosciuti dell’Alta Irpinia. Di origine antichissima, la chiesa custodisce nelle forme della sua architettura le testimonianze di tutta la storia di Sant’Angelo. Sorprendono soprattutto la facciata, il portale d’ingresso ornato da tre statue medievali e, negli interni, un crocifisso ed un altare provenienti dall’Abbazia del Goleto. Molto bello anche il monumento funebre cinquecentesco di un nobile di Sant’Angelo.
Sant’Angelo dei Lombardi si trova in una posizione facilmente raggiungibile a poca distanza dal tragitto della Strada Statale Ofantina. Una sua visita è sicuramente un’esperienza raccomandata a chiunque desideri fare un giro tra le magnifiche colline dell’Alta Irpinia. Un itinerario turistico in macchina, dopo aver fatto tappa al Goleto e nel centro storico, può proseguire verso Morra De Sanctis e di lì inoltrarsi nelle magnifiche distese verdi dell’Altopiano del Formicoso.
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